eh… certo che per chi viene dai mockatori per c# è frustrante non poter mockare le classi concrete: su progetti legacy ti costringe(rebbe…) a fare dei refactoring pesanti che non sempre potrebbero essere ben accetti dal team… soprattutto se mancano concetti base come programmazione per interfacce e dependency injection…
ah… quasi dimenticavo che ho appreso la potenza di questi approcci proprio da Paolo (e dai mitici carpe e ganci)
3 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
11 novembre, 2009 a 7:03 pm
Paolo Polce
hey,
anch’io sto usando gtest da qualche giorno…
).
Mi sembra un ottimo prodotto (no surpise
P
12 novembre, 2009 a 11:58 am
giancarloorru
eh… certo che per chi viene dai mockatori per c# è frustrante non poter mockare le classi concrete: su progetti legacy ti costringe(rebbe…) a fare dei refactoring pesanti che non sempre potrebbero essere ben accetti dal team… soprattutto se mancano concetti base come programmazione per interfacce e dependency injection…
ah… quasi dimenticavo che ho appreso la potenza di questi approcci proprio da Paolo (e dai mitici carpe e ganci)
13 novembre, 2009 a 9:03 am
Paolo Polce
eheh
Tieni d’occhio questo thread: http://groups.google.com/group/googletestframework/browse_thread/thread/fb72a0ed9de1da17
sto discutendo con Vlad Losev (Google) di alcune modifiche a gtest
P